Antiqua Vox  

Gli "Antiqua Vox" sono Andrea Ferroni, Stefano Focacci e Mauro Quasso. In latino il loro nome significa "voce antica", un riferimento alla qualità senza tempo del suono del didjeridoo. Dal vivo presentano una serie di assolo, duetti e brani per tre didjeridoo. I brani solisti esaltano lo stile e il particolare approccio allo strumento caratteristici di ognuno di loro, mentre nei duetti e nei trii i loro stili si fondono in un irresistibile sound garantito per farvi muovere e battere a tempo il piede.

Andrea Ferroni nasce a Torino il 16 Dicembre del 1977. E' uno dei più giovani suonatori di didjeridoo in Italia. Dopo aver suonato per diversi anni la chitarra, conosce il didjeridoo per la prima volta in assoluto nel Maggio 2002, durante la seconda edizione del 'Didjefest' a Cavour. Solo un anno dopo, suona sul palco nello stesso evento. Entra a far parte del 'Wetonton Didjeridu club' con cui si esibisce in numerose manifestazioni folk in Italia e all'estero. In RAI suonano per rappresentare i suoni d'Australia durante il programma 'Alle falde del Kilimangiaro'.
Stile personale: …Andrea Ferroni esprime purezza attraverso una serie di brani dai quali emerge chiaramente una grande preparazione tecnica, la capacità di proporre una gamma espressiva piuttosto ampia, e soprattutto una straordinaria abilità nell'eseguire parti di didgeridoo piuttosto complesse, spesso anche molto veloci e articolate… … il suo stile potrebbe essere un po' un "tradizionale d'avanguardia", un po' alla D. Hudson di "Rainbow Serpent".

Stefano Focacci nasce a Firenze il 21 Ottobre 1958. Già percussionista, inizia a suonare il didjeridoo nel 1996 divenendo particolarmente noto sulla scena Fiorentina, al punto tale da essere il primo e per ora unico suonatore italiano invitato al 'Dreamtime Didgeridoo festival' di Berlino (Giugno 2002). Durante l'ultima edizione del 'Didjefestival' a Cavour, suonò con il grande Charlie McMahon. Recentemente, uno dei suoi brani, è stato incluso in una compilation di brani selezionati dal programma RAI 'Alle falde del Kilimangiaro'.
Stile personale: Il suo stile è decisamente non tradizionale e con un forte accento sul ritmo. In effetti, deve molto alla sua esperienza di percussionista che non alla musica tradizionale aborigena. Pur riconoscendo il giusto credito agli Aborigeni australiani segue la sua sensibilità artistica e musicale, e non plagiando la loro. Stilisticamente parlando, il suo principale punto di riferimento è sempre stato Charlie McMahon, anche se ha sviluppato uno stile molto personale.

Mauro Quasso 39 anni, 11 anni fa conosce casualmente il didjeridu, ne costruisce uno ed impara a suonarlo da autodidatta. Negli anni seguenti conoscerà degli artisti che lo aiuteranno nella sua crescita musicale. Nel 2000 fonda, insieme con altri tre soci il Wetonton Didjeridu club, da cui nasce il primo festival nazionale del didjeridoo, il 'Didjefestival', dedicato alla cultura aborigena, e al suo strumento.Al momento esplica il suo lato artistico in vari campi: sia come suonatore di didjeridoo sia come insegnante, utilizzando anche l'arpa vietnamita e i canti armonici sia in campo prettamente musicale. Sta inoltre portando avanti diversi progetti, tra cui: musica ed espressione corporea, con due insegnanti di yoga e inserendo questo suono ancestrale con altri più tradizionali o contemporanei.
Stile personale: …ama legare la struttura dei brani che interpreta a luoghi o ad avvenimenti, per questo motivo alcuni pezzi del suo repertorio non hanno un ritmo costante, anzi a volte presentano bruschi cambiamenti di ritmo, con un risultato più meditativo e che come lui direbbe: "fa viaggiare" . Sovente intercala a questi brani "meditativi", pezzi più ritmati che si rifanno alla tradizione aborigena come tributo nei confronti di questo popolo.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: andrea.didje@libero.it
Sito Web:www.windproject.it
Sito Web:http://implosions.interfree.it