L'elevata richiesta di didgeridoo "Danneggia"  
Didge demand "Hurts"

di Alice Burton (NT News del 3 Maggio)
by Alice Burton (NT News May 3)

Una richiesta insaziabile di didgeridoo da parte dei turisti sta rovinando la foresta del "Top End", ha avvisato uno studente. Le autorità per lo sviluppo del Northern Territory stanno progettando un piano per controllare l'enorme mercato nero in didgeridoo. La richiesta per lo strumento è aumentata vorticosamente dopo le olimpiadi di Sydney. Il numero di didgeridoo tagliato (prodotto) è arrivato ad una cifra di diecimila. Pochi sono tagliati col permesso della forestale.
An insatiable demand for didgeridoos by tourists is taking a toll on Top End bushland, a student has warned. Territory environment authorities are planning a tagging system to curb the enormous black market in the indigenous wind instrument. Didgeridoo sales have boomed since the Sydney Olympics. Estimates of the numbers of didgeridoos produced reach the hundreds of thousands. Few are covered by NT Parks and Wildlife Commission permits.

Josh Fornea, studente di Ph.D. che sta studiando la raccolta sostenibile ha detto ieri: "per dare un idea, ho parlato con alcuni dei negozi che vendono digeridoo a Darwin fra cui un negoziante che ha detto di avere venduto l'anno scorso 9000 didgeridoo.
La direzione della forestale aveva dato i permessi per tagliare 3000 didgeridoo in tutto il Northern Territory." Il mercato ha provocato un forte impatto specialmente nella zona di Jawoyn Land nei pressi di Katherine, 300 km al sud di Darwin, dove Fornea ha concentrato i suoi studi. I commercianti di didgeridoo di Darwin hanno detto che tutti i didgeridoo erano forniti da chi ha permessi o da persone aborigene. Il negoziante Kim Jelley, di Indigenous Creations ha detto, :"ho tre fornitori e tutti e tre sono garantiti." Muk Muk Trading Australia ha detto che negli ultimi 15 mesi tutti i didgeridoo venduti erano forniti da persone con permessi.
Josh Fornea, a Ph D student researching sustainable harvesting, said yesterday : "To give you some idea, I spoke to a few of the didgeridoo shops in Darwin and one told me they sold 9000 last year. "Parks and Wildlife issued permits to make 3000 didgeridoos across all of the Territory." The trade has taken a marked toll on trees in Jawoyn land surrounding Katherine, 300 km south of Darwin, where Mr Fornea has studied. Didgeridoo traders in Darwin said yesterday supplies were gained by permit holders or Aboriginal people only. Indigenous Creations owner Kim Jelley said :"I have about three suppliers and all are genuine." Muk Muk Trading Australia said that for the past 15 months all didgeridoos sold to customers were made by permit holders.

Le direzioni della forestale sono riunite per indagare insieme con Fornea su quanto succcesso l'anno scorso e stanno considerando lo sviluppo di un piano per gestire le risorse, includendo una prova di una sistema in cui i didgeridoo che sono immessi nel mercato devono essere validati con un qualche tipo di timbro.
La scienziata Helen Puckey della forestale ha detto "non c'e' nessun modo per sapere il numero di alberi tagliati sopra il limite dei 3000 dell' anno scorso."
Parks and Wildlife joined Mr Fornea’s research in the past year and is now considering developing a resource management plan that would include a trial tagging system for retail didgeridoos. Parks scientist Helen Puckey said :" There is no way for us to estimate how many more stems (didgeridoos) have been taken beyond the 3000 permitted."

Fornea ha detto che uno dei prossimi passi deve essere l'istituzione di un timbro di autencitià per verificare che in effetti un didgerido e' di manufattura aborigena.
Mr Fornea said the next step would be a tag of authenticity to indicate a didgeridoo not only meets Parks and Wildlife sustainability criteria but it was made by Aboriginal people.

www.telegraph.co.uk