EFFETTO DI PROSSIMITÀ E TECNICHE DI RIPRESA

Dato che se ne è accennato sul FORUM, forse inconsapevolmente, volevo spendere due parole su questo effetto tipico delle riprese microfoniche. Sinteticamente, più si avvicina la fonte sonora (voce, didgeridoo, fiati in genere, ecc) alla capsula del microfono, più le basse frequenze saranno amplificate.

 

Più ci allontaniamo, meno marcate saranno.

È utilizzato dagli oratori per avere una voce suadente…

Su strumenti poveri di basse frequenze per aumentarle.

Su strumenti ricchi di basse frequenze ci si allontana per evitare di creare ridondanze con altri strumenti “bassi” (percussioni, batteria, basso, chitarra ritmica, didgeridoo, sax baritono, cello, ecc).

Più la capsula è piccola meno si sente questo effetto (tipico dei microfoni a clip)

Maggiore invece nei microfoni a capsula di grande dimensione.

L’importanza dell’effetto di prossimità per ogni microfono è rappresentato dal grafico seguente. Per chi è poco avvezzo a grafici e diagrammi, consiglio di spendere 5 minuti in più su questo punto dato che 4 linee valgono più di mille parole.

 

Si notano 4 curve di risposta che varia principalmente sulle basse frequenze.

La prima curva a 3mm di distanza, la seconda a 25, la terza a 51 e infine a 60 cm.

Si nota chiaramente che il decremento di risposta delle basse frequenze è proporzionale alla distanza.

Quindi, con campane enormi generalmente ci si posiziona distante per non saturare i bassi ed evitare conseguenti distorsioni. Con campane piccole e suoni definiti ci si avvicina per avere un suono più pieno.

L’effetto di prossimità fa in modo che in acustico e dal vivo lo strumento si possa ascoltare diversamente.

L’abilità del musicista sta nel dosare questo effetto come farebbe un ingegnere del suono in studio.

Ecco svelato uno degli “ovvi segreti” per registrare al meglio così come per fare un buon live da solo o in gruppo. Queste scelte infatti saranno correggibili a posteriori ma un buon lavoro deve essere eseguito come tale da principio.

Andrea Ferroniwww.andreaferroni.it