INTONAZIONE: 432HZ VS 440HZ

Questi giorni d’influenza mi sono serviti per studiarmi il tuo lungo workshop ( http://yidaki.forumup.it/viewtopic.php?t=2811&mforum=yidaki ) in diversi step… l’ho trovato certamente molto tecnico come tu accenni nel video stesso, ma a mio parere davvero interessante. Ritengo molto ammirevole il tuo lavoro di studio e ricerca in merito a questo strumento che a mio avviso se rimanesse relegato troppo nell’ambito del “magico” ne avrebbe soltanto da perdere. Grazie per avermi passato il link e spero di riuscire presto ad impegnarmi più assiduamente allo studio di questo strumento per permettermi senza sensi di colpa l’acquisto di un tuo strumento. 
Grazie anche per i link molto interessanti che mi segnali, trovo molto bello il fatto che sei riuscito ad integrare le tue conoscenze professionali con la tua passione per questo strumento. Proprio in tema di ideologie magiche e newage che ne pensi del discorso del 432hz contro i 440hz? 
Non ti farei perdere troppo tempo a scrivere, mi interessava sapere solo se il la a 432hz e quindi i suoi multipli determinavano un ascolto più “pacificante” rispetto al 440hz e multipli che pare sia imposto per convenzione. Non sono mai riuscito a farmi un’idea. 
Grazie, Remigio Furlanut

 

Ciao Remigio, come ti dicevo, di formazione sono un tecnico, quindi, da questo punto di vista mi è stato tutto un pò più semplice.

la parte complessa sta nel fatto che l’acustica, a differenza della meccanica, è ben lontana dall’essere intuitiva. Infatti gli errori e le congetture più strampalate si leggono ovunque. non parliamo poi di ideologie magiche o pseudo new age!

tuttavia anche la parola ricerca è spesso usata completamente fuori luogo.

Come ti accennavo nelle precedenti mail, ho collaborato con l’università di modena per la realizzazione di un software usato nella stesura di queste pagine:

http://fisicaondemusica.unimore.it/Canna_cilindrica.html  e pagine successive.

il lavoro svolto con loro è riassunto brevemente qui:

http://www.windproject.it/didgeridoo-discovery/4-3-10-didgeridoo-in-vetroresina/

in cui si vede l’applicazione del software. successivamente ho portato questo lavoro in azienda da me. Attualmente lavoro nell’ufficio di ingegneria strutturale, di acustica e vibrazioni della progettazione di una grande multinazionale.

La questione dei multipli mi sembra del tutto inutile dal punto di vista del benessere.

Ad ogni modo, 432hz è multiplo di 8hz (numero “magico”considerato frequenza della Terra). considerando assai raro un numero intero in un calcolo simile, cercando notizie trovo: http://it.wikipedia.org/wiki/Risonanza_Schumann

Tolto il fatto che non capisco come facciano a calcolarlo, qui dice che il valore è di 7 e rotti. quindi tutto va a farsi benedire. non è poi la frequenza della Terra ma della ionosfera.

Detto ciò, stabilire come queste frequenze possano influire sul nostro organismo o sulla psiche, lo trovo davvero poco comprensibile.

Altri sostengono che un’intonazione relativamente più bassa, possa dare timbri e quindi melodie più “dolci”.

questo è reale ed apprezzabile, anche se poco riconoscibile da un ascoltatore meno esperto, è certamente un fatto maggiormente oggettivo.

Tuttavia, senza dover riaccordare il nostro pianoforte, sarebbe più semplice suonare un brano voluto un semitono più basso. Otterremmo ancora maggiore dolcezza rispetto ad una intonazione a 432Hz.

in pratica, se volessi qualcosa di più rilassante potrei suonare in Si un brano originariamente nato in Do, no?

qualcun altro mette di mezzo la cimatica. la cimatica? ne vogliamo parlare?

magari la prossima volta.

per ora, giusto per farmi odiare un pò, posso accennare che la cimatica è un trucco di illusionismo, davvero ben fatto che inverte causa ed effetto con effetti fantastici.

insomma, chi si fa tanti problemi su queste cose finisce per stressarsi da solo.

Spesso pesca da argomenti e terminologie pseudo scientifiche per dimostrare qualcosa che non conosce. allo stesso tempo chi predica questi aspetti è solitamente contrario a teorie scientiche perchè considerate “fredde” o incapaci di spiegare ogni cosa.

Quindi, quando fa comodo la si usa per effetti da prestigiatore, quando è scomodo, ne si negano le qualità.

perchè nessuno invece parla del temperamento equabile? che ha introdotto stonature nella scala?

questo si che è una noia introdotta al nostro orecchio…

Andrea Ferroniwww.andreaferroni.it