WORKSHOP DI “FABIO GAGLIARDI”

Data: 13 Maggio 2007

Luogo: “Scuola del Didjeridoo” Moncalieri

Durata: 4 ore

Costo: 40 euro

Livello di difficoltà (in una scala da 1 a 5): 3

 

Lingua: Italiano

Partecipanti: 7

Argomenti trattati:

Gli argomenti erano principalmente legati ad esercizi che utilizzano la lingua come mezzo per comporre ritmi.

Questi esercizi, anche abbastanza numerosi ed erano sufficientemente chiari e facili da eseguire, per chiunque avesse avuto un minimo di dimestichezza con lo strumento.

Basandosi sulle principali posizioni fonetiche /t/ e /k/ e sulla loro concatenazione, si è affrontato solo sommariamente, ma in maniera adeguata al tempo a disposizione, la composizione di ritmi semplici e la distinzione tra battere e levare ed in seguito sono stati illustrati altri esercizi che hanno trattato l’utilizzo della voce e del toot.

L’ultimo esercizio affrontava una tecnica poco conosciuta ma già sentita altrove e per la quale non vi è un nome in particolare. Fabio l’ha presentata come “suono fantasma”.

Questa permette di suonare la nota base del didgeridoo a volume oltremodo basso tale che gli armonici non sono udibili.

Il seminario è stato sicuramente apprezzato dai partecipanti che, credo, abbiano soprattutto notato la mole di esercizi su cui si sarebbero potuti cimentare nelle settimane successive a casa.

Il metodo d’insegnamento era comprensibile, tuttavia alcuni argomenti avrebbero dovuto essere maggiormente approfonditi nel loro aspetto teorico e anche una maggiore attenzione nell’ascolto di altri musicisti contemporanei avrebbe potuto giovare alla lezione.

Un buon seminario da consigliare a chiunque conosca bene la respirazione circolare e ritenga necessario reperire informazioni su tecniche basilari per comporre ritmi.

Mi ha fatto piacere vedere Fabio per la prima volta in veste di istruttore ed anche notare il livello dei partecipanti sempre più alto.

Andrea Ferroni http://www.andreaferroni.it