FESTIVAL “OUTBACKDREAM” IN BURGDORF

Tutto cominciò nel 2002 quando io ed Eric viaggiammo attraverso l’Australia.

Cominciammo da Perth, guidammo lungo tutta la costa, trascorremmo un po’ di tempo nel Kimberley, visitammo i Jungle Bungles (particolari zone rocciose) dopodichè prendemmo la strada del ritorno per Perth sulla Tanami track (una strada in terra battuta abbastanza scorrevole) proseguendo poi in direzione Alice Springs.

 

Fu in Alice Springs che incontrammo Andrew Langford nel suo Starlight Theatre.

Lo conoscevo già dato che nel mio negozio avevo venduto i suoi CD da tempo; come co-organizzatrice, in tutte le passate edizioni dello Swizzeridoo, il festival del didgeridoo in Svizzera, provai a convincerlo a partecipare, ma ciò fu sfortunatamente impossibile da realizzare dato che a Luglio c’è l’alta stagione in Australia ed Andrew è particolarmente impegnato.

Nella primavera 2005 Andrew mi inviò una cartolina dicendomi che avrebbe avuto piacere di fare un “salto” in Europa per tenere qualche concerto.

In passato Andrew visitò l’Europa già un paio di volte, ma fu parecchio tempo fa (prima di sposarsi con la moglie Samanta e della nascita di Ashlee, loro figlio) e prima di dar vita al suo teatro in Alice Springs; quindi, sapendo dell’arrivo di Andrew mi misi subito al lavoro per organizzare qualcosa di adeguato in Svizzera.

Nell’estate del 2005, durante l’Uhuru worldmusic festival, ebbi modo di parlare con Ben Schluep, un mio caro amico, solitamente interessato ad aiutarmi e anche in quest’occasione mi appoggiò.

La sua idea era di invitare più di un artista, per rendere l’evento più di un semplice concerto.

Per essere certa che tutto andasse per il verso giusto chiamai ancora Serge Kuehni che accettò con grande entusiasmo.

Dopo avere tirato su una bella squadra dovevamo solo contattare altri artisti per la serata.

Tra tutte le persone con cui ero in contatto, scrissi ad Andrea Ferroni e Mike Edwards, due mie vecchie conoscenze, i quali diedero immediatamente disponibilità a partecipare e mostrarono grande entusiasmo.

Quindi ora avevamo, oltre al team di lavoro, anche un’ottima rosa di musicisti che avrebbero garantito una diversificazione dell’intera serata per coinvolgere ogni tipo di pubblico:

– Andrea Ferroni, come suonatore solista di didjeridoo avrebbe dovuto presentare un’entusiasmante mix di differenti stili e virtuosismi;

– Andrew Langford con il suo unico stile accompagnato da Tony Gribble alla chitarra e percussioni, con anni di esperienza allo Starlight Theatre in Alice Springs;

– Mike Edwards, altro solista dallo stile energico nella prima parte del suo show, mentre la seconda parte avrebbe dovuto presentare una fusione di ritmi e suoni elettronici e pompati.

Beh, che dire, non sono un critico per poter esprimere la loro bravura, ma posso assicurarvi come ognuno di loro ha mantenuto le promesse così come hanno testimoniato gli stessi spettatori che hanno vissuto e riferito l’esperienza di una serata-concerto molto varia al Kulturkeller Alpina in Burgdorf.

Franziska Leibbach