CD ” DIDJHEART” DI CHARLIE MCMAHON & GONDWANA 2012

13 Tracce – 55 minuti.

Spesso quando per definire un genere di musica o un artista si usa (e se ne abusa) il termine “world music”.

Nel caso dell’ultimo lavoro di McMahon & Gondwana il primo istinto è stato di utilizzare a mia volta proprio questo termine.

 

DidjHeart è un viaggio musicale dove si incontrano l’oriente, con la sua sempre crescente influenza sul mondo (Green Opal), l’Europa e l’occidente, terra di origine degli antenati di Charlie nonché terra fertile per la diffusione del didgeridoo (Didjemburg e St Patrick Reflects) e ovviamente l’Australia.

Il risultato sono 55 minuti di musica semplice e piacevole, non da ballare ma da ascoltare, suonata da chi continua a divertirsi a farlo senza dover dimostrare nulla e senza dover ricordare nei propri pezzi chi è Charlie McMahon. Ovviamente non mancano i “marchi di fabbrica” Facebass e Didjeribone usato per creare armonie e effetti, senza però quasi mai predominare rispetto agli archi, piano, chitarre e qin, ma accompagnandoli come base ritmica o effetti tromba.

I suoni sono ben registrati e puliti, il suono del Didjeribone con e senza Facebass è decisamente accattivante.

Ad eccezione della simpatica foto di copertina, lo stile grafico non è particolarmente accattivante, assomiglia molto allo stereotipo del cd didgeridoo che può immaginare un occidentale “non addetto”.

Il nutrito libretto in quattro lingue contiene un’introduzione al disco, una biografia, le foto degli artisti e una breve spiegazione delle tracce.

Chiude il disco una filastrocca accompagnata da una musichetta orecchiabile che “celebra le bellezze del suonare il didgeridoo” con il gusto del gioco e del non prendersi per forza sempre sul serio.

“Didj didj didj didj yidaky

Aboriginal

Aero

Phon”

Fabrizio Polibio http://www.artietradizioni.it